Nullo il contratto di acquisto tramite mutuo di prodotti finanziari poi costituiti in pegno a garanzia del mancato rimborso del finanziamento

In tema di strumenti finanziari, la struttura negoziale che prevede l’acquisto di prodotti finanziari mediante un mutuo erogato dalla stessa banca che gestisce o emette quegli strumenti, poi costituiti in pegno a garanzia dell’eventuale mancato rimborso del finanziamento) pone l’alea della operazione in capo al solo risparmiatore, il quale, a fronte dell’obbligo di restituire le somme mutuate ad un saggio d’interesse non tenue, non ha una certa prospettiva di lucro, laddove invece la banca consegue vantaggi certi e garantiti. Né il rischio dell’inadempimento del risparmiatore può farsi rientrare nell’alea contrattuale, così incidendo nel meccanismo funzionale del rapporto, atteso che l’interesse al corretto adempimento del proprio debitore è circostanza comune ad ogni contratto. Tali contratti non integrano ai fini del secondo comma dell’art. 1322 c.c. un interesse meritevole di tutela da parte dell’ordinamento per contrasto con i principi generali ricavabili dagli artt. 47 e 38 della Costituzione circa la tutela del risparmio e l’incoraggiamento delle forme di previdenza anche privata, quello perseguito mediante un contratto atipico fondato sullo sfruttamento delle preoccupazioni previdenziali del cliente da parte degli operatori professionali mediante operazioni negoziali complesse di rischio e di una unilaterale riattribuzione del proprio rischio di impresa, in ordine alla gestione di fondi comuni comprendenti anche titoli di dubbia o problematica redditività nel proprio portafoglio, in capo a colui a cui il prodotto è stato espressamente presentato come rispondente alle sue esigenze di previdenza complementare, quale piano pensionistico a profilo di rischio molto basso e con possibilità di disinvestimento senza oneri in ogni momento; pertanto non è efficace per l’ordinamento giuridico il contratto atipico in quale, in dette circostanze, consista tra l’altro nella concessione di un mutuo di durata ragionevole all’investitore destinato all’acquisto di prodotti finanziari della finanziatrice ed in contestuale mandato alla banca di acquistare detti prodotti in potenziale conflitto di interessi (Tribunale Ancona sez. II, 25/02/2019, n.381)

Fonte:Redazione Giuffrè 2019

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...